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B.C.
12/1963

 

 

JOHNNY HART


La gran cosa dell'omino preistorico B.C., è che non dà mai fastidio a nessuno. Bravo, gentile, se ne va attorno con quella sua specie di mantellina, e fin da principio, quando al mondo c'è ancora soltanto lui, si capisce che il suo carattere è quello: di uno che si fa con serietà e pazienza i fatti propri. Osserva volenteroso i sassi e l'acqua, gli alberi, le montagne, i tramonti, e ci riflette sopra per conto suo. Quando s'è stufato di fare una cosa, ne fa un'altra. O se ne resta semplicemente seduto per terra all'ombra di un masso ( ma tenendosi sempre accanto, ad ogni buon conto, la sua piccola clava; perchè non è che sia scemo.) Così quando arriva PETER, attivista e genio incompreso, l'ottimo esempio di B.C. serve subito a tenerlo a freno. Stanno lì seduti, mettiamo, a guardare il tramonto:

"Splendido tramonto!" dice il Peter. "Esalta lo spirito! Accende l'animo dell'uomo a grandi cose!"

"Proprio vero" dice il B.C.

Non si muovono di pezzo. Passata la notte, è molto se si girano per guardare dall'altra parte.

"Splendida aurora!" dice il Peter.

"Si" dice il B.C.

Restano piantati lì. Più tardi magari s'alzeranno e se andranno un po' in giro, coi loro mantellucci. Ma non c'è dubbio che alla prima occasione, si rimetteranno a sedere per terra. THOR, l'inventore della ruota, e CLUMSY CARP, detto il Goffo, attentissimo osservatore dei pesci, si danno parecchio da fare, ciascuno nel suo campo; ma senza rompere le scatole a nessuno neanche loro. Per cui B.C. li approva, e anzi viene sempre a vedere quello che fanno. Il guaio, caso mai, potrebbe essere WiLEY, il barbone moralista e superstizioso. Però è difficile che il Wiley vada attorno attaccando bottoni, menomato com'è d'una gamba, trattenuto dal suo invincibile terrore dell'acqua, e sempre dietro a comporre poemi sotto il suo albero. E comunque, di rinforzo a B.C. per freddare gli attaccabottoni, arriva in buon punto CURLS, detto il Riccio, "maestro di umorismo sarcastico". Provatevi a fare sotto qualsiasi pretesto i fanatici, gli ispirati, i tromboni: il piccolo B.C. resterà magari a guardare a bocca aperta, ma Curls il Riccio non ve ne lascerà passare una. La piccola banda di cavernicoli è al completo, Thor sta perfezionando la sua ruota, il Goffo osservando i suoi pesci, Wiley e Peter studiando i nomi da dare alle cose, Curls sorvegliando che non se n'escano con qualche scempiaggine, quando B.C., andando a spasso, incontra qualcuno. Saluta urbanamente, ciao ciao, e continua ancora un momento per la sua strada. Poi si ferma esterrefatto: "Chi era???"

Sono arrivate le NUOVE CREATURE...

Il "piccolo mondo antichissimo" di Johnny Hart . il più geniale dei cartoonist americani d'oggi - si mette coì definitivamente in cammino. L'infanzia dell'umanità ricomincia a trascorrere, con questi otto minuscoli protagonisti, dalle più lontane epoche a. C. (cioè B.C., appunto, in inglese). Affrettiamoci a parteciparvi senza perdere altro tempo. Perchè, come dice Curls a B.C. mentre stanno sdraiati a prendere il sole sulla loro spiaggia pliocenica:

"Ti vengono i brividi, quando ci pensi".

"Quando ci pensi a che?" dice B.C.

"Ancora 1.000.000 di anni di vita cosi" dice Curls, " e poi... la civiltà!"

 



 

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